Management e dati: a che punto è la tua azienda?

Il management dei dati

L’ultimo decennio è stato caratterizzato da un incremento considerevole della quantità di dati rappresentativi della gestione a disposizione delle imprese.

Viviamo in un’economia basata sui dati e l’utilizzo efficace degli stessi, la capacità di trasformarli in informazioni gestionali, è di fondamentale importanza per le aziende per essere competitive e sopravvivere.

Harward Business Review in un articolo dedicato all’argomento, riporta i risultati di un sondaggio condotto su un campione significativo di imprese da cui risulta che la quasi totalità degli intervistati (99%) è assolutamente convinta di dover utilizzare i dati a disposizione per influenzare la gestione aziendale ma che, all’atto pratico, soltanto un terzo di essi riesce a farlo correntemente.

Un utilizzo appropriato delle tante informazioni a disposizione può risultare fondamentale per aiutare le aziende a migliorare il processo decisionale; per contro un impiego destrutturato dei dati può generare confusione e risultare controproducente.

Il cammino che caratterizza ogni impresa che decide di avvicinarsi a questo approccio è contraddistinto da quattro momenti ben distinti che sono anche rappresentativi del livello di maturità dell’impresa stessa.

 

 

Descriptive Analytics

Il primo passo di ogni impresa che si avvicina ad una cultura data-driven è quello di introdurre sistemi di reporting che puntano l’attenzione su accadimenti passati. Analizzare i risultati di quanto già accaduto è fondamentale per comprendere le cause di quanto si è verificato. Questo tipo di analisi risponde a domande esplorative come: quali risultati sono stati raggiunti? chi ha contribuito ad essi? in quali aree geografiche sono stati ottenuti?

E’ la fase più semplice di analisi e viene generalmente realizzata utilizzando strumenti di reporting di base ma non per questo è meno importante; comprendere le motivazioni di ciò che si è verificato è sicuramente il primo passo in un processo decisionale.

Diagnostic Analytics

Una volta acquisita la cognizione di quanto questo tipo di analisi risulti utile per poter influenzare le decisioni quotidiane, si è soliti procedere con l’introduzione di sistemi di reporting evoluti quali la costruzione di dashboard sfruttando software di business intelligence. Questi strumenti sono capaci di aumentare esponenzialmente la profondità e la velocità di analisi rendendo possibile l’individuazione di anomalie e di correlazioni tra accadimenti apparentemente lontani. Questa fase aiuta le aziende a comprendere meglio i dati a propria disposizione e soprattutto a rispondere più rapidamente alle domande dell’imprenditore.

Predictive Analytics

Il percorso continua con l’introduzione di strumenti rivolti al futuro. La costruzione di un budget o di un business plan è di fatto una dichiarazione degli obiettivi che si desidera perseguire e la conseguente verifica periodica dell’avanzamento della gestione rispetto a quanto delineato. Tali obiettivi possono essere individuati sfruttando un processo di apprendimento che si basa sui dashboard di analisi del passato; in questo modo le decisioni quotidiane verranno prese con una prospettiva differente, rivolta non più a ciò che è già successo ma piuttosto a ciò che si vorrebbe far accadere nel futuro.

Prescriptive Analytics

L’analisi prescrittiva va oltre le fasi appena descritte, prende in considerazione la visione di lungo termine dell’azienda e dell’imprenditore. Quest’ultimo step presuppone l’integrazione di informazioni provenienti dall’ambiente in cui l’impresa opera come ad esempio il mercato di riferimento o il contesto sociale. In tal senso possono essere introdotti strumenti di calcolo più complessi che si basano su modelli matematici e statistici costruiti sfruttando dati provenienti da fonti esterne al sistema informativo aziendale.

Un numero crescente di aziende intuisce il vantaggio competitivo generato da un approccio al business di tipo data-driven. E’ sempre più evidente che questi strumenti possono contribuire in modo decisivo ad incrementare la redditività degli investimenti, a ridurre i costi e migliorare la qualità dell’organizzazione.

In quale delle quattro fasi descritte si trova la tua azienda?