Misurazione del cambiamento: difficile quanto necessaria

Misurare il cambiamento

Nella nostra esperienza professionale la parola cambiamento è una presenza costante!

Ogni manager, imprenditore è assolutamente certo che la crescita della sua azienda passa da momenti di discontinuità, da situazioni apparentemente negative o sconvenienti che tuttavia potrebbero risultare delle nuove opportunità per il proprio business.

Il termine cambiamento è ricorrente anche nella quotidianità...nella vita di tutti noi ci sono cambiamenti continui: cambiamo fisicamente, cambiamo relazioni, cambiamo le nostre idee, lo stile di vita ed i nostri gusti. Il cambiamento può essere dettato da una nostra motivazione oppure imposto perché interviene una ragione esterna che ci costringe ad esso.

Non tutti i cambiamenti sono ugualmente importanti, soltanto pochi determinano effetti positivi e quasi sempre questi risultati sono di difficile misurazione, soprattutto nel breve termine.

In questo paper desideriamo concentrare la nostra attenzione su questo concetto, così frequente ma al tempo stesso così poco oggetto di analisi.

L’esperienza professionale ci porta ad individuare due tipologie di cambiamento: quello che avviene all’interno del sistema in cui un azienda si trova ad operare e quello, più radicale, che determina il passaggio verso un sistema nuovo diverso dal precedente.

Nel primo caso ci troviamo di fronte a situazioni in cui ciò che viene modificata è l’intensità con cui un processo viene svolto... a titolo esemplificativo, un’azienda che riscontra problemi nei volumi di vendita, attua un cambiamento di questo tipo quando interviene chiedendo alla propria rete commerciale di aumentare il numero delle visite giornaliere ai clienti.

Questa tipologia di cambiamento si sostanzia in modifiche della modalità di azione limitate all’interno di confini precostituiti; variazioni generalmente destinate a determinare dei risultati contenuti e facilmente misurabili. Restando al nostro esempio, l’azione ipotizzata è sicuramente semplice da misurare: il numero delle visite giornaliere ed il ricavo medio generato da ciascuna visita, sono indicatori abbastanza comuni nei sistemi di misurazione delle performance di una rete di vendita. E’ altresì vero che, se la causa del problema di volumi è una saturazione del mercato, questo tipo di intervento sarà probabilmente destinato a generare dei risultati contenuti.

Il cambiamento di sistema è invece un intervento radicale, che impone a chi intende attuarlo, una variazione del punto di vista rispetto al quale analizzare un determinato problema. Volendo continuare con l’esempio sul problema di volumi di vendita, muoversi al di fuori del proprio sistema potrebbe significare aprire un nuovo canale distributivo oppure modificare la propria offerta in misura così sostanziale da spostare il target di clienti di riferimento.

Questo tipo di cambiamenti è molto spesso il risultato di un intuizione e non di un azione di affinamento e come tale è destinato a generare dei risultati più importanti. Questo tipo di interventi sono generalmente consistenti, improvvisi e tali da determinare uno sconvolgimento dello stato dei fatti precedente.

In questi casi un sistema di misurazione delle performance che fonda la sua struttura su analisi dei trend storici o comunque su una prospettiva di breve termine è destinato a risultare inadeguato. Un cambiamento radicale rende sicuramente irrilevante qualunque confronto con quanto accaduto nel passato, e di fatto anche un budget costruito considerando uno status ormai superato, risulta di scarso interesse.

Per far fronte a queste situazioni la struttura di controllo di gestione deve aver promosso l’introduzione di sistemi di misurazione della strategia e della mission aziendale. Soltanto la presenza di indicatori utili a misurare gli obiettivi di lungo termine dell’azienda, i suoi punti di forza e di debolezza, potranno mantenere la propria efficacia e sopravvivere a cambiamenti di scenario rilevanti.

Un impianto di controllo di gestione è capace di creare valore soltanto quando è in grado di valutare tempestivamente i fatti aziendali e supportare l’imprenditore nelle sue scelte. In particolare, nei momenti di cambiamento più radicali, siano essi promossi dall’interno o il risultato di fattori esterni all’impresa, il sistema di misurazione delle performance deve essere in grado di rappresentare la strategia aziendale e gli effetti che il cambiamento sta determinando su di essa.